Soverato, città dal carattere forte; più volte nella sua storia costretta da calamità naturali a risorgere.
Baciata da madre natura per la sua posizione geografica, nel cuore del golfo di Squillace, nel tempo ha
conquistato a gran voce il titolo di “perla dello Ionio”. La sua “Baia dell’Ippocampo”, località marina
protetta, è una delle rarissime tratte di mare in cui vivono i cavallucci marini! Perla dello Ionio, quindi,
ed in quanto tale teatro della gara podistica “ Perla Dello ionio”, giunta quest’anno alla sua terza edizione.
Gara nazionale in calendario FIDAL organizzata con dedizione ed impegno dalla proattiva ASD “ Poliporto
Soverato” magistralmente guidata dal suo presidente Ettore Soluri , da sempre in prima linea nella non
facile promozione dell’atletica leggera calabrese. Gara podistica di 10Km., in una amalgama di Sport,
sensibilizzazione e con momenti di grande emozione. Come accade in diverse occasioni , alla gara
competitiva è affiancata una non competitiva, la “Diabetes Challenge Family Run” aperta a chiunque
voglia partecipare per il semplice gusto della compartecipazione e senza la pressione della competizione,
in questo caso a sostegno e consapevolezza, soprattutto, di uno stile di vita sano.
Una nota particolare sulla spettacolarità del percorso, snodantesi sulle principali vie della città e
contemplando lo splendido lungomare. Tre giri veloci per un totale di 10Km. Una Domenica importante
per Soverato , che per l’occasione celebra una delle sue figure di spicco, Salvo Criscuolo, con un premio
speciale alla sua memoria; Salvo Criscuolo, alfiere dello Sport e uomo dal grande spessore morale,
inizialmente ospite della città e divenuto nel tempo figura di primo piano, scrivendo pagine importanti per
la comunità; ancora oggi il suo ricordo è vivo nei cuori di tutti. Taglia per primo il traguardo nell’assoluto
maschile Luca Ursano della ASD “Atletica Casone Noceto” ; alle sue spalle Michele Caggiano della ASD “
Running Club Napoli”. A chiudere il podio Domenico Ricatti della ASD “Atletica Pro Canosa” . Al femminile
vittoria nell’assoluto di Simona Belvedere della ASD “Atletica Brothers” di Reggio Calabria; al secondo
posto Francesca Paone della ASD “Hobby Marathon” di Catanzaro. A chiudere il podio Isabella Cardile
della ASD “Violetta Club” di Lametia Terme.
ATHLOS presente con i suoi Master ma a ranghi ridotti; uno degli aspetti che può condizionare la partecipazione alle competizioni è lo stato d’animo degli atleti; quando un lutto viene interiorizzato, indipendentemente dal legame con il defunto, può influire
negativamente fino a venir meno la motivazione e rifiutarne la partecipazione. A difendere i colori
dell’ATHLOS il solo Master Gianluca Sabetta, al traguardo nelle prime posizioni di vertice, con uno
strepitoso sesto posto nella Categoria SM45, frutto di uno scontro serrato con concorrenti agguerritissimi,
serrato a tal punto da fargli migliorare il suo “Personal Best”! Un mesto rientro, questa volta, in compagnia
di un velo di tristezza….
