SALUTE !!

 

<< Salute! >>…..che sferzata di allegria, di ottimismo, di gioia iniziare una conversazione  telefonica  con un saluto oramai  insolito, originale, d’altri tempi! Fin dal medioevo  salute!  veniva usato come augurio dopo uno starnuto, era quello  il periodo della peste, significava che non si era contratta la malattia: anche oggi dopo uno starnuto ,per buona creanza, diciamo salute! Poi i romani  lo usarono per salutarsi, e negli anni venti fu introdotto in Italia dai legionari di D’Annunzio, con il pugnale sguainato per richiamare l’antica Roma. Sentirlo poi da una persona con la quale si condivide una passione forte, anzi più che forte, profonda non può che rallegrare il cuore! Purtroppo sono  di quelle perle rare, di quelle magie insolite che si manifestano in un ambiente dove, vuoi  per  un  agonismo  esasperato,  vuoi per una visione  non  proprio serena,  proiettata in una direzione distorta dal giusto contesto, lasciano  poco spazio a nobili sentimenti  ed a rapporti profondi che vanno oltre , appunto, alla  semplice condivisione  di una disciplina sportiva! La corsa è sì una disciplina individuale, quindi naturalmente portata alla sfida, ma quando, per dato anagrafico o per ragioni di vita, non è “atletica leggera” in senso stretto ma è “running”, può lasciar spazio  così che  in un campo arido possano  per incanto  germogliare  rapporti  bellissimi e di grande spessore morale.  Spesso  la condivisione a tavola è una necessità, un bisogno, una condivisione di interessi; una certa sottocultura  afferma che “ i migliori affari si concludono a tavola”, una espressione poco condivisibile  per chi,  come Nostro Signore Gesù Cristo che condivise la tavola con i suoi Apostoli, ama sedersi a tavola con chi fa del convivio un momento di affettuosa condivisione, di intima relazione. In questa occasione, non si può non riflettere per un attimo e provare ammirazione per  il palmares  di assoluto prestigio di  chi siede  a  capotavola, e come  la sua indiscussa esperienza e competenza maturata in tanti anni di gare si sposa con la sua grande, smisurata disponibilità anche durante le competizioni, cosa che è assolutamente  fuori dai  canoni per un fuoriclasse come lui!! Parlo  di te, carissimo  Paolo Audia, figura di spicco e mentore della tua amata “ Jure Sport”, in questa meravigliosa giornata trascorsa insieme a te, tra amici e con le famiglie, dove tra paccheri ed arrosti  e buon vino rosso, come nelle migliori tradizioni, abbiamo celebrato un o dei più nobili sentimenti , l’amicizia! Condividiamo  l’azzurro sulle nostre maglie, condividiamo i sentimenti nei nostri cuori! E questo è un grande tesoro, una splendida  pagina di vita vissuta!

PAOLO SALUTE!