l'ultima volata
Tenere viva una passione nel tempo significa alimentarla con i ricordi, gli aneddoti vissuti fianco a fianco, se non braccio contro braccio, spinti dalla competizione. Piccole perle che si incastonano nella mente e nel cuore; quando poi sono tanti gli anni sono tanti anche i ricordi, che tornano a galla e che ,improvvisamente, si consolidano, diventando tesoro della memoria, fermandosi lì sempre vivi, adesso permeati da un velo di tristezza ! Penso agli anni degli esordi, al ritorno dal giro domenicale… quante scie prese sul ponte di ferro, con conseguenti studiati sorpassi in Via Nazionale, benedetti dalla Madonnina dell’edicola, e subito il traguardo, sancito tale dalla consuetudine, in Piazza Dante! Telai, freni ,selle ,cambi con quanta competenza elargivi consigli ai neofiti; come era bella la tua collezione di divise, in quell’armadio dedicato le cui ante aperte all’occasione mostravano un gioco di colori bellissimo!! Ognuno di essi una storia, un periodo, uno studio attento nel realizzarlo, al quale dedicavi tutta la tua fantasia, le tue energie; ogni volta la gioia,la soddisfazione per la conclusione del lavoro si leggeva nei tuoi occhi ! D’ora in poi pedalare porterà con se il ricordo della tua ironia, sempre sagace ed intelligente, la tua contagiosa allegria, l’entusiasmo dirompente che ha travalicato i confini del nostro paese per coinvolgere l’intera area circostante, da Crotone come a Corigliano. Faro illuminante, in ogni occasione dove c’era una bicicletta c’eri tu, fucina di idee e protagonista di iniziative che coinvolgevano intere comunità a macchia d’olio. Tutto è finito quel giorno, come una scarica elettrica, un cortocircuito, così subdolo da coglierti impreparato….ma lei era lì con te, anche in quella occasione, come sempre, lei era lì con te !! La tua bicicletta in quel posto, vicino a te, incredula ed inerme, protagonista della tua vita fino alla fine! In quell’angolo dove adesso è riposta, il cigolio della catena, se potesse, è la sua voce che ti chiederebbe le cure che amorevolmente le dedicavi. Sei arrivato in un mondo nuovo, diverso da quello al quale il tuo corpo era abituato, ma la tua bicicletta è anche adesso lì con te! L’ultima volata ti ha portato lassù dove le strade sono tutte tue, senza confini, nell’azzurro dei cieli e la luce abbagliante dell’amore eterno! Tu che amavi il rapportone adesso lo troverai leggero, quella piuma che un soffio leggero solleverà al paesaggio delle biciclette che ti accompagneranno oggi. Ed anche oggi, sicuramente, sarai il primo! Vai Ettore!!