LASCIAMO CHE PARLI IL CUORE…
Domenica è calato il sipario su quella che è stata la prima gara di ATHLOS; scesa la notte, il silenzio e la luna si riappropriano dei loro spazi, , nel loro dialogo profondo con il mare, percependo quello che la natura non nasconde mai! Sensazioni, gioie, dolori, pensieri, stati d’animo. Per non parlare della sorpresa, quella a ridosso del Lungomare dinnanzi al terreno battuto da chi si è espresso fino all’ultimo dei suoi giorni! Uno tra i più gloriosi protagonisti e primo attore dello Sport. Ritornare a calcarne la scena è d’obbligo per chi ama riavvolgere il nastro, per chi di quel nastro conosce lacrime e sudore. Il mare ed il suo solito invito a parlarmi! Come sempre, anche questa volta, il mare con il suo moto ondoso riporta a riva i miei pensieri; oggi accade una meraviglia, rimango dolcemente atterrito; così come saltava gli ostacoli, ora salta le onde! Nell’infrangersi l’esplosione della spuma marina solleva una flebile voce, tra lamento e melodia …..<< ciao Enzino ! >> sì, lo sento, è lui! D’improvviso tutto ciò che è intorno scompare, siamo in un’altra dimensione, la sua!
D’istinto, ma con naturalezza, gli parlo in silenzio……<< Riccardo, nostro fautore Riccardo, sei stato la luce che si è accesa sul cammino che hai tracciato, una luce così intensa da travalicare il tempo brevissimo della tua permanenza, severo ed affettuoso, determinato e risoluto, ossequioso e fedele a quel cronometro da sempre in simbiosi con te, che ti ha tradito nell’ultimo dei rilevamenti lasciando sgomenti chi ti ha seguito e chi ti ha amato. Leggero in quel giorno il tuo corpo, nel dolore profondo gravato sulla mia spalla, incredulo ed afflitto. Domenica è arrivato il momento della tua gloria; osannato dagli ultimi tuoi seguaci, onorato dagli atleti, cantato da colui al quale hai dato la vita, inondato da quell’unica timida, gora di lacrima nascosta della tua bambina, da quella inconsapevole tenerezza di chi è stata al tuo fianco per la vita. Complice lo stesso tenue venticello di quel Maggio 2023 percepisco una modulazione, è ancora lui che ha ascoltato la mia anima << Enzino! Non piangere, adesso la luce e la gioia sono mie , la mia energia è sempre nella vostra direzione, la forza dell’amore, di quel mio ultimo amore per Voi, sarà sempre accanto a voi! Il dono della mia luce ricevuta continuerà e sarà un riverbero su di voi. Ricordi cosa ti dissi? CI SONO IO !
“Ci sono io”….continua il mistero…sento freddo, ma quel tenue venticello di Maggio sembra accarezzarmi, mi scuote e mi riconduce a me …guardo intorno, sono solo, apparentemente solo. Caro, amato mio mare! Oggi mi hai regalato un bellissimo sogno!
