L’organizzazione di qualsiasi evento richiede almeno 3 buoni ingredienti, ciascuno indispensabile:

in primo luogo tanta PASSIONE, che è il motore che muove (o dovrebbe muovere) ogni azione umana;

in secondo luogo COMPETENZA, per sapere come e dove mettere le mani quando si fa qualcosa;

per ultimo una buona dose di RESILIENZA, per affrontare tutti gli inconvenienti e i problemi che immancabilmente si presentano quando meno te li aspetti.

In verità va aggiunto alla lista anche un pizzico di FORTUNA (che non guasta mai) e il gioco è fatto.

Domenica scorsa, questi ingredienti sono stati ben mixati dalla ASD Filadelfiatletica del presidente Vincenzo Buccinnà nella prima edizione del Cross Città di Filadelfia, gara valevole quale prima prova per il campionato regionale di cross 2026.

Il percorso di 6 km è stato ricavato all’interno della pineta Colamaio di Pizzo Calabro, su un circuito di 1,2 km da ripetersi 5 volte.

L’ampia partecipazione da parte di tanti atleti provenienti da tutta la Calabria (circa 150 seniores e tantissimi ragazzi di tutte le categorie) ha fatto sì che si potesse vivere una bella mattinata all’insegna dello sport.

Un insidioso vento freddo che spirava da nord-ovest ha reso più tecnico il percorso ma non ha scoraggiato gli atleti, tutti sostenuti dal calore del pubblico presente in gran numero.

L’Athlos si è presentata ai nastri di partenza con il solito gruppetto di irriducibili: Giuseppe Otranto con la solita prestazione sugli scudi ha ottenuto un quinto posto nella categoria SM 50, vinta dall’atleta di casa Giovan Battista Dastoli.

Andrea Ponzi ha conquistato il terzo gradino del podio nella successiva batteria degli SM45, vinta da Paolo Audia della Jure Sport, seguito da Nicola Loprete della Run For  Catanzaro; Gianluca Sabetta è giunto quinto nella stessa categoria, a pochi secondi dal podio.

Buoni i riscontri cronometrici degli atleti Athlos, soprattutto in vista delle mezze maratone che nei prossimi mesi dovranno disputare nelle principali città italiane.