ROMAOSTIA HALF MARATHON 2026
Roma, 1.3.2026
L’Athlos Mirto Crosia torna a cimentarsi con una delle mezze maratone più iconiche del panorama nazionale, la RomaOstia Half Marathon.
La gara organizzata dal Gruppo Sportivo Bancari Romani è giunta alla sua 51esima edizione e ha visto la partecipazione di oltre 13000 atleti provenienti da tutto il mondo, con oltre il 60% di atleti stranieri.
La RomaOstia è una mezza maratona celebre per il suo percorso che dal cuore della capitale conduce al litorale di Ostia, ed è considerata una gara ideale per ottenere grandi risultati grazie al tracciato veloce che la caratterizza.
Anche quest’anno le attese della vigilia sono state mantenute, con diversi atleti scesi sotto l’ora per una gara velocissima.
In particolare il Kenia è stato protagonista assoluto della gara: in campo maschile Micheal Temoi vince con lo stratosferico tempo di 58’ netti (nuovo record del percorso), seguito a breve distanza dai connazionali James Kipcoech e Tuitoek Kibenei.
In campo femminile, primo gradino del podio per Janet Mutungi, affiancata da Caren Chebet e Relin Peyoy.
L’Athlos Mirto Crosia partecipa alla gara con una squadra di 5 atleti: Giuseppe Otranto, Gianluca Sabetta e Andrea Ponzi tornano a cimentarsi con questa gara storica per la seconda volta, mentre Aneta Tuca e Leonardo Marino sono all’esordio.
Tutti chiudono la gara con soddisfacenti prestazioni: Andrea Ponzi chiude 16° di cat. M45 e 153° assoluto con un tempo poco sotto 1h18’, mentre Gianluca Sabetta polverizza il suo precedente primato sulla distanza abbassandolo di 3’ netti e fermando il cronometro a 1h23’14. Stesso miglioramento per Nety Tuca, che transita sul traguardo in 1h48’17’’, seguita a 5’’ da Giuseppe Otranto. Ottimo l’esordio sulla distanza per l’SM Leonardo Marino, che mette a referto un promettente tempo di 1h46’50’’, che lascia ben sperare per le sue gare future.
Dopo la gara, nel viaggio in macchina le immancabili analisi su com’è andata a ciascuno, su cosa si sarebbe o non si sarebbe dovuto fare per limare il secondo sulla prestazione, ma con il pensiero ormai già proiettato al prossimo impegno degli Athlos, il cross di San Giovanni in Fiore del 22 marzo.
