TREKKING A LUME DI CANDELA
Un piatto prelibato è occasione di piacevole convivio, e per chi ama la buona tavola non vede l’ora di gustarlo nuovamente….
Così ieri le nostre colline sono state teatro della seconda edizione della “Trekking a lume di candele ….fino a toccare il cielo” . Una seconda edizione che, grazie all’esperienza acquisita dalla precedente, ha regalato ai partecipanti , nel silenzio e nella magia della notte, momenti di rara bellezza, suscitato emozioni forti e stimolato pensieri e considerazioni profonde. All’idea di Cataldo Papparella, creatore e mentore della manifestazione, il merito di aver fatto convergere stati d’animo spesso non considerati, distratti dal vivere veloce, pausa di riflessione necessaria per riacquistare quel benessere interiore spesso affidato alla materialità; riprovare il gusto di ancestrali radici stimolati dai nostri luoghi, il colle Mastro Iorio, dalla sua terra, dalla nostra terra, il grano, gli alberi, il nostro mare ricordato simbolicamente dalle luci maestre a guida, così come la musica, il canto, il cammino, la religione, la Fede, le gioie e soprattutto le ferite del nostro tempo! E poi la spina dorsale, la schiena della manifestazione…il movimento !, quello primordiale, quello percorso dall’uomo, il suo calvario, camminare! Quale miglior mezzo per sublimare , dare nobiltà, coscienza , enfasi ad una manifestazione fuori dagli schemi ma ricca di concretezza velata, consapevole, discreta e delicata; la partecipazione dell’Athlos non poteva che essere coerente ai propri principi ed ai valori che la “Trekking a lume di candea” ha portato con sé. Una occasione per un ritorno a casa diverso dalla solita gioia fugace, effimera di una notte d’estate, ma appagato di serenità e di un ottimismo larvato. Un calarsi dentro sé stessi in una notte lontana dal clamore, lontana dall’apparenza , lontana dall’ipocrisia, lontana dalla indifferenza, ma vicina, vicinissima al cuore.
