Athlos e la sagra dei numeri 19.6.2024

ATHLOS e la sagra dei numeri
Due appuntamenti , un giorno dopo l’altro, non fanno di certo ben sperare nel risultato, sopratutto nel…secondo ,vissuto sulle fatiche del primo appuntamento!!
Due gare dalla diversa tipologia, dalla diversa strategia da adottare..
Sì, perché nelle corse anche la strategia ha la sua importanza!
Come è importante la condizione fisica….non è certo un toccasana dover ricorrere alla ” tachipirina” il giorno prima delle gare…respirare a pieni polmoni !! , ma con la gola in fiamme non è né piacevole né facile!

Nel primo appuntamento una gara basata sullo Sprint, una 1500 metri su pista…la seconda su di un percorso dove, complice gli otto chilometri da percorrere, già dalla fase di riscaldamento i commenti dei corridori partecipanti erano …unanimi nel definirla ” qui non si scherza !! ”

Tornando a noi, due gli elementi fondamentali, le gare , due, inframmezzate dalla …” tachipirina”.
Se nella prima….e’ bastato stringere i denti!!, nella seconda bisogna alzare lo sguardo al cielo e…chiedere aiuto e conforto al Supremo!!
Dietro l’angolo un’altra protagonista, la volontà!!
Una volontà di ferro, quella degli uomini duri, di chi si piega ma non si spezza, di una passione che non conosce ostacoli, il desiderio prepotente di esserci, di provarci, di gareggiare!!
Sì, gareggiare!!
Gareggiare è un sogno, gareggiare è sprigionare le proprie energie nel sacrificio, gareggiare è una liberazione, gareggiare è potersi dire ” IO SONO ” .

E come in un magico, vorticoso turbinio che gli astri si incastonano, così da regalare quel gradino così sofferto, cosi agognato, dove si sale senza sforzo ma portandoselo dentro come un tesoro, come un dono !
Un gradino certo inaspettato, dove la tachipirina è stata sconfitta nel suo essere deleteria, più che lenitiva!!
Chi gli è vicino, i suoi compagni di ventura, leggono nei suoi occhi la gratificazione, la gioia, l’emozione facendola propria con il senso dell’apparenza che li unisce in quel preciso momento!! E quanti applausi!!, note sublimi di una musica suonata dal cuore e composta dal profondo dell’anima.
Si spengono le luci, ma con il trofeo in mano, un boccale di birra e l’affetto di chi lo circonda, e davvero bello ripetere,ripetere, ripetersi ” SONO ARRIVATO SECONDO !! ” , sì, io , GIANLUCA SABETTA !